Accento
Pulsazione fisica del ritmo, s'intende quel particolare rilievo che alcune
componenti del discorso musicale assumono rispetto ad altre al fine di porre in
evidenza la preminenza ritmica o espressiva. Gli accenti si distinguono in:
metrico, ritmico e melodico.
Acciaccatura
E' una notina che precede la nota reale e prende il suo valore di essa. Va
eseguita in modo molto rapido (generalmente a biscroma). Si scrive con una
piccola figura di croma attraversata da un taglietto. Nella musica romantica
spesso l'acciaccatura viene eseguita in anticipo togliendo parte del valore alla
nota precedente.
Action
In genere, si intende l'altezza delle corde sulla tastiera, quasi sempre
misurata al XII tasto. Indica anche la "suonabilità" (playability) complessiva
di una chitarra (action dura, comoda, agevole ecc.) Si regola abbassando o
rialzando fisicamente sella e capotasto e completando l'opera con una adeguata
regolazione del truss rod. Un'action ottimale è quella che permette di premere
le corde con facilità, agevolando l’esecuzione, senza generare fastidiosi
contatti e sfregamenti delle corde sui tasti (si dice che la corda "frigge").
Quasi sempre è frutto di un compromesso fra queste due esigenze, in relazione al
"tocco", più o meno leggero, del suonatore ed all'eventuale uso di plettri,
thumbpicks, bottleneck ecc., per i quali è consigliabile un'action più alta
Altezza
Riferita al suono è quella proprietà che ci consente di distinguere se un
suono è grave o acuto. Questo dipende dal numero delle vibrazioni. Più sono
numerose più il suono è acuto.
Amplificatore
Apparecchio elettrico e/o elettronico che ha il compito di elevare un
segnale in ingresso a valori più alti, restituendone in uscita uno più
consistente, dell'ordine di diversi watt o decine di watt. Sempre indispensabile
per la chitarra elettrica, per quella acustica si rende necessario solo in caso
di esecuzioni dal vivo in ambienti vasti e/o rumorosi.
Armonia
E' quella branca dell'arte musicale che studia la scienza degli accordi. Li
classifica e ne studia le varie concatenazioni possibili. Jean Philippe Rameau
(1683-1764) compositore francese viene considerato il creatore della moderna
teoria armonica.
Armonici
Suoni particolari che si ottengono sfiorando le corde all'altezza del
ferretto di alcuni tasti ad intervalli fissi (V, VII, IX, XII ecc.). usati per
lo più come abbellimenti.
Arpeggio
Deriv. etim. da Arpa. Esecuzione sequenziale e non simultanea delle note di
un accordo, partendo da quella più grave fino alla più acuta, o procedendo in
modo opposto, così come avviene sull'arpa.
Arrangiamento
Elaborazione ed adattamento strumentale e/o vocale di una melodia originale.
Inteso anche come rivisitazione in chiave diversa di una composizione
originale.
Assolo
Parte di una composizione polistrumentista eseguita da un solo strumento o
interprete.
Auditorium
Particolare forma di chitarra, detta anche Small Jumbo, di cui riprende il
disegno, ma con dimensioni meno cospicue, specialmente nel senso della
profondità.
Augmented
Detto di scala o di accordo in cui sia presente la 5a aumentata.
Banjo
Strumento musicale cordofono a cassa tonda e piatto su cui è tesa una pelle
e munito di un numero di corde da 4 a 9. La sua origine è africana. Fu
introdotto in America dagli schiavi neri. Ben presto diventò strumento
fondamentale nelle esecuzioni jazzistiche e nella musica folk. Rag time -
Dixieland.
Battipenna
sottile lamina di plastica o altro materiale applicata alla tavola armonica
a protezione di essa dagli sfregamenti del plettro (ingl. pickguard)
Be-Bop
Stile jazz, nato negli USA negli anni 40. Si riallaccia al blues ed è
caratterizzato dall'impiego costante di accordi dissonanti, da note estranee
all'armonia e dalla maggiore libertà degli strumenti ritmici. Tra i maggiori
esponenti di questo stile vi sono C.Parker, D.Gillespie, T.Monk, M.Roach e
altri.
Bemolle
Alterazione che abbassa di un semitono la nota alla quale si applica. Per
abbassare di due semitoni una nota si fa ricorso al doppio bemolle.
Bending
Effetto che consente di aumentare la tensione di una corda mentre si suona
una nota, consiste nel far sì che il dito che preme la corda sulla tastiera la
'sollevi' verso la corda superiore (o la 'abbassi' verso la corda inferiore),
tenendola sempre premuta sul tasto desiderato: in questo modo la tensione
aumenterà significativamente ed avremo un cambiamento di tono.
Binding
Profili di plastica o legno inseriti per coprire le giunzioni fra tavola
armonica e fasce e fra queste e il fondo. A volte presenti anche ai bordi del
manico e della paletta, ove rivestono una funzione meramente estetica
Bluegrass
Letteralmente, "erba blu", è una sottospecie del genere Coutry, è
caratterizzato da un ritmo molto veloce e da un massiccio impiego di strumenti a
corda: chitarra, banjo e mandolino, che costruiscono frenetiche melodie su un
tappeto acustico robusto offerto dal contrabbasso o, più raramente, dal basso
elettrico
Blues
Canto di origine nera, ebbe grande diffusione a partire dalla seconda metà
del secolo XIX nei campi di lavoro nel Sud degli USA. Di ispirazione profana
aveva, in certi casi, funzione liberatoria da parte degli schiavi neri. Definito
"musica del diavolo", non mancano però blues religiosi, spesso di argomento
funebre. L'incontro tra il ragtime pianistico ed il blues ha dato l'avvio alla
prima forma di jazz.
Boogie Woogie
Stile di musica jazz che, nelle intenzioni, vuole essere la versione
pianistica del Blues. Diffuso a Chicago nell'arco di tempo che va dal 1910 al
1930. Nel Boogie Woogie l'accompagnamento è caratterizzato dal basso ostinato
alla mano sinistra (a volte il contrattempo con la destra) e dalla ripetizione
ossessiva di frammenti musicali. Tra le orchestre che hanno suonato Boogie
Woogie la più famosa è sicuramente quella di Count Basie.
Bottleneck
Lett. collo di bottiglia, detto anche slide. Attrezzo cilindrico, di vetro o
di metallo, che si fa scivolare sulle corde tenendolo con mignolo o anulare
della mano sinistra, infilato nella sua cavità, per ottenere particolari
sonorità. Quasi sempre usato in Open tuning (ved.)
Bridge pins
In italiano, piroli (ved.), sono i "chiodini" scanalati che fissano le corde
alla tavola armonica attraverso il ponte. Generalmente di plastica, nelle
chitarre di pregio sono d'osso o d'ebano, ma anche avorio o corno, spesso
sormontati da inserti circolari a contrasto , bianchi o neri, o in abalone o
madreperla.
Brugola
Tipo di vite recante sulla sommità una concavità esagonale e che si aziona
con l'apposita chiave. E' tipica del truss rod (ved.)
Cantino
Negli strumenti a corda, è quella più sottile e che produce il suono più
acuto.
Capotasto
Barretta di plastica, osso o altro materiale posta fra la paletta e la
tastiera e munita di scanalature (slot) nelle quali appoggiano le corde
Capotasto mobile
Congegno che consente di bloccare tutte le corde su un tasto a scelta, per
innalzare la tonalità dello strumento
Chiave
Segno grafico che serve per fissare la posizione delle note sul pentagramma.
Vi sono tre tipi di chiavi: chiave di sol o di violino. La chiave di do per le
voci di soprano, mezzo soprano, contralto e tenore. La chiave di fa per le voci
di baritono e basso. I segni delle chiavi derivano dalla evoluzione di scrittura
che, attraverso i secoli, hanno avuto tre lettere alfabetiche usate anticamente
come chiavi. La chiave di sol deriva dalla lettera G, la chiave di do dalla
lettera C e la chiave di fa dalla lettera F.
Chitarra
Strumento a corde pizzicate (cordofono) dotato di una cassa armonica a forma
di 8 e con, al centro, un foro circolare (buca), munito di un manico su cui è
fissata la tastiera, sormontata da sei corde che, partendo dal grave verso
l'acuto sono: mi-la-sol-re-la-mi.
Contrappunto
Sovrapposizione armonica di due o più linee melodiche.
Corde
Elemento essenziale, consistono in fili d'acciaio o nylon (anticamente,
budello, tuttora usato da alcuni concertisti), rivestito (nelle corde MI, LA, RE
e SOL dell'acustica e MI, LA e RE della classica) da un sottile filamento di
rame, ottone, bronzo, nickel o varie leghe che le avvolge a spirale. Esistono
corde "coated" in cui l'insieme è rivestito da un film lubrificante che aumenta
la scorrevolezza e riduce i rumori di sfregamento delle dita. Spesso cambiando
muta di corde si conferisce ad una chitarra un suono completamente diverso, per
questo motivo ogni chitarrista dovrebbe provarne diversi tipi fino a trovare
l'accoppiata più soddisfacente.
Country
Genere musicale di origini irlandesi, molto diffuso negli Stati Uniti
d'America, principalmente Tennessee (la città di Nashville viene considerata la
capitale del country e non a caso vi si tiene uno dei massimi festival per
questo tipo di musica, ospitato al Grand Ole Opry, teatro nel quale si sono
esibiti i maggiori cantanti country americani) ed il Texas. La musica country
oggi è idealmente suddivisa in diversi sottogeneri, quali: Old Country New
Country Country-music soft Bluegrass Country-rock. Il Country conta molti
appassionati anche in Italia, dove si tengono concerti e raduni, specialmente in
Emilia Romagna (Modena, Reggio Emilia, Bologna), Veneto (Treviso e Vicenza) e
Friuli-Venezia Giulia (Udine e Pordenone).
Crescendo
Graduale aumento dell'intensità sonora in un'esecuzione musicale
Cutaway (o spalla mancante)
Particolare disegno della cassa armonica, che prevede una rientranza nella
spalla inferiore, per un più facile utilizzo dei tasti più vicini alla buca. Lo
"spigolo" può essere più o meno arrotondato (c. veneziano) o "vivo" (sharp, o c.
fiorentino).
Decibel
E' l'unità di misura dell'intensità del suono. Ci permette di misurare il
livello del suono e la differenza di intensità tra due suoni.
Diapason
Distanza intercorrente fra i due punti di appoggio delle corde sullo
strumento: capotasto e sella. In genere è compresa fra 62 e 65 cm., con netta
prevalenza di quest'ultima misura. In fase di costruzione, si decide prima tale
distanza, in base alla quale si calcola la larghezza dei tasti. Sinonimo:
"scala"
Diesis
Alterazione che innalza di un semitono la nota alla quale si applica.
Diminuito
SI riferisce o ad una triade formata da 3a minore e 5a diminuita o ad un
accordo a quattro suoni formato da 3a minore, 5a diminuita e 7a diminuita
(accordo di settima diminuita).
Dinamica
Termine usato per indicare i vari gradi di sonorità di una composizione. p =
piano, pp = pianissimo, f = forte, ff = fortissimo, mp = mezzo piano, mf = mezzo
forte, sf = sforzato, ecc... Anche il crescendo ed il diminuendo sono segni
dinamici.
Diteggiatura
E' l'indicazione numerica (da 1 a 5) che serve a realizzare il miglior modo
di impiegare le dita sullo strumento, in rapporto al brano da eseguire.
Doppler
Fenomeno acustico che si verifica quando la fonte sonora è in avvicinamento
o in allontanamento. Quando la fonte è in avvicinamento il suono tende a
crescere, quando è in allontanamento tende a calare. Doppler fu il fisico che
scoprì questo fenomeno acustico.
Dreadnought
Tipo di chitarra acustica contraddistinto dalle generose dimensioni e dalla
curvatura delle fasce poco accentuata. Tipica chitarra folk americana, la sua
forma è indissolubilmente legata alle Martin serie D e universalmente imitata da
tutti i produttori.
Fingerpicking
Letteralmente: percuotere le corde con le dita. Modo di suonare la chitarra
acustica basato sulla percussione selettiva delle corde, secondo uno schema
diverso dall'arpeggio classico e caratterizzato da un basso alternato
dall'andamento sincopato (boom-chick)
Fingerstyle
Letteralmente e in generale, modo di suonare percuotendo e pizzicando le
corde con le dita
Flatpicking
Modo di suonare la chitarra acustica col plettro. Si differenzia dallo
strumming poichè le corde non vengono colpite simultaneamente, ma
selettivamente
Folk
Genere musicale popolare, noto anche sotto il nome di musica etnica,
caratterizzato dall'esprimere nei brani elementi tipici di un determinato
popolo, paese o etnia, tanto sotto il profilo strumentale (con l'uso prevalente
di strumenti tipici del popolo considerato), quanto sotto l'aspetto della
costruzione armonica. A titolo puramente indicativo, si ricordano le tradizioni
folk di alcuni paesi, indicando anche gli strumenti caratteristici o
prevalentemente utilizzati: - Stati Uniti d'America: country (chitarra acustica,
banjo, mandolino, contrabbasso); West Coast (intrecci di chitarre acustiche,
spesso con la presenza della 12 corde); - paesi del Nord Europa, come Irlanda
del Nord e G.B. (archi, violini, fiati), Scozia (fiati, cornamuse), Galizia,
Asturie (arpa, fiati). Al riguardo, si parla di musica celtica, un complesso
originato da varie modalità espressive; - Paesi andini (chitarra classica e
fiati); - Grecia, Balcani (ballo sirtaki e strumento a corde detto buzouki); -
Italia (ballo liscio, fisarmonica) - Spagna (chitarra classica, detta, appunto,
spanish guitar)
Fondamentale
E' il suono più grave che un corpo sonoro produce quando vibra.
Fraseggio
Modo con cui si articola espressivamente l'esecuzione di una composizione.
Frequenza
Numero delle oscillazioni (periodi) al secondo di un segnale elettrico
alternato o di un suono. Dalla frequenza, misurata in Hertz (Hz), dipende
l'altezza di un suono: più grande e la frequenza dell'oscillazione, più alto è
il suono. L'orecchio umano percepisce una gamma di frequenze compresa dai 18 ai
20.000-22.000 Hz.
Fret
Tasto, ossia porzione della tastiera delimitata da due barrette metalliche,
più propriamente il fret è proprio questa barretta.
Glissato
Particolare effetto sonoro che si ottiene facendo scorrere il polpastrello
su una corda lungo la tastiera, tanto in direzione della buca (ossia dalla nota
più grave a quella più acuta), quanto in senso contrario, verso la paletta (cioè
da una nota più acuta ad una più grave). E' una forma di "legatura" fra le due
note interessate, quella di "partenza" e quella di "arrivo", comprendendo fra
esse quelle intermedie, che non vengono pizzicate. La velocità di esecuzione
consente di accentuare o sfumare l'effetto.
Hammer on
Effetto che si ottiene percuotendo la corda su un tasto con le dita della
mano debole durante l'esecuzione di un brano.
Headstock
V. Paletta
Hi gloss
Tipo di finitura molto lucida e trasparente
Improvvisazione
Composizione estemporanea creata li per li da uno o più esecutori.
Solitamente s'improvvisa su un tema, su una melodia, su una successione di
accordi, ma anche senza un preesistente punto di partenza.
Inch
Pollice, unità di misura anglosassone, equivalente a 2,54 cm. molto usata
per descrivere le quote dimensionali delle chitarre U.S.A.
Inlays
Intarsi. Generalmente presenti su tutte le chitarre, a scopo pratico
(segnatasti) o decorativo, ad es. attorno alla buca e a volte attorno all'intera
tavola, armonica, spesso con motivi floreali. Nelle chitarre di pregio sono
costituiti da madreperla (MoP, Mother of Pearl) o abalone, in quelle economiche
è plastica iridescente. Un elevato numero di intarsi fa ovviamente lievitare il
prezzo, attesa la difficoltà esecutiva della loro collocazione. L'eccesso può
però facilmente sconfinare nel pacchiano, sia per quantità, sia per i soggetti
rappresentati.
Intavolatura
Metodo di scrittura musicale basato sulla raffigurazione grafica della
tastiera e della diteggiatura (Tablature). Consente l'esecuzione di brani a chi
è privo di conoscenze di teoria della notazione musicale
Jumbo
Tipo di chitarra acustica contraddistinto dalle generose dimensioni e dalla
curvatura delle fasce molto accentuata, assai simile a quelle di una chitarra
classica.
Koa
Legno molto simile al palissandro, apprezzato per le sue venature e
sfumature, usato maggiormente per intarsi e binding, ma anche per fasce, fondo e
top
Laminato
Legno costituito da sottilissimi strati incollati fra loro, usato nelle
chitarre di media qualità per fondo e fasce e, in quelle più economiche, anche
per la tavola. Una chitarra di pregio è interamente costruita in legno
massello
Legato
Modalità di esecuzione in cui, tra una nota e l'altra, per quanto possibile,
non vi sia interruzione del suono. Può essere ascendente o discendente.
Legno
Componente primario di una chitarra, ne costituisce l'essenza e la sua
scelta determina significativamente le qualità timbriche dello strumento. La
tavola è quasi sempre in abete, spesso in cedro e a volte in mogano. Fondo e
fasce sono quasi sempre in palissandro o mogano, spesso in acero. A questi legni
più diffusi si aggiungono essenze esotiche come il koa, il cocobolo e varietà
rare di palissandro (jacaranda, adirondack ecc.)
Meccaniche
Congegni di regolazione della tensione delle corde
Modo (maggiore/minore)
Termine che indica l'ordine di successione di toni e semitoni in una scala.
I modi sono due: maggiore o minore. La loro prima differenza consiste nel 3°
grado (se dista due toni dalla tonica, la tonalità è di modo maggiore. Se dista
di un tono emmezzo la tonalità è di modo minore). La seconda differenza consiste
nel VI e VII grado della scala di modo minore melodica (vengono innalzati di un
semitono nel modo ascendente, ma tornano in quello discendente). Nella scala
minore armonica ove s'innalza il VII grado (sia nel moto ascendente che in
quello discendente).
Nona
E' l'intervallo composto più piccolo, formato dai nove gradi di una scala,
cioè una seconda all'ottava superiore. Si divide in maggiore, in minore e in
aumentato; il diminuito non viene calcolato in quanto corrisponde all'ottava
giusta.
Nona (accordo)
E' formato da terza sovrapposte. Quello di dominante risiede nel 5° grado
della scala e può essere di nona maggiore formato da 3a Maggiore 5a Giusta 7a
Minore e 9a Maggiore (es. tonalità Do Magg. Sol-Si-Re-Fa-La) e di nona minore
formata da 3a Magg. 5a Giusta 7a Minore e nona minore (Sol-Do-Re-Fa-Lab).
Nut
Capotasto fisso
Nylon strings
Corde di nylon (contrapposto a steel strings, d'acciaio)
Open tuning
Tipi di accordature diverse dalla tradizionale (EADGBe), tipici del blues e
del fingerstyle. Molto usate sono la Open D (o Vestapol: DADF#AD), la Open G (o
Spanish, DGDGBD), la DADGAD. Scopo di queste accordature è ottenere l'accordo
desiderato già sulle corde a vuoto, con una tonalità dominante e sonorità
particolari, dovute anche alla diversa tensione delle corde. Assai diffusa anche
la Dropped D (DADGBE), in pratica l'accordatura tradizionale col Mi basso
abbassato a Re, che però non può essere annoverata tra le accordature aperte, ma
alternative. Non mancano poi teorie secondo cui i primi bluesman non ricercavano
affatto accordature alternative, ma semplicemente sbagliavano ad accordare i
loro rudimentali strumenti, producendo comunque pezzi di noto valore e
bellezza...
Osso
Sinonimo di sella (osso del ponte) o del capotasto, è il materiale naturale
più usato nelle chitarre di pregio, per la sua qualità e capacità di propagare
alla tavola armonica le vibrazioni delle corde. L'avorio, molto usato in
passato, è quasi scomparso per motivi ecologici, sostituito dal più costoso
avorio fossile, di mammuth o tricheco, o dal più economico avorio sintetico
(Tusq) o dalla comune plastica.
Ottava
E' una consonanza perfetta, che rappresenta l'ottavo suono rispetto alla
tonica, nella scala diatonica. Con il sistema temperato equabile l'ottava viene
divisa in 12 semitoni uguali e il suo rapporto è il più semplice, cioè 2/1.
Paletta
Parte terminale del manico di uno strumento a corda, atta ad ospitare le
meccaniche, cui si fissano le corde e che ne permettono la regolazione della
tensione
Pausa
Segno grafico che indica l'interruzione momentanea del suono, secondo il
valore che esso rappresenta. Ogni figura ha la sua relativa pausa: intero, metà,
quarto, ottavo, sedicesimo, trentaduesimo e sessantaquattresimo
Pentagramma
Rappresentazione grafica della notazione musicale, è un gruppo di cinque
linee orizzontali parallele e di quattro spazi, fra esse compresi, su cui si
scrivono le note e le pause. All'inizio del pentagramma viene posto il segno di
chiave
Pentatonica
O pentafonica: scala di cinque suoni. Priva di semitoni e caratterizzata da
intervalli di seconda maggiore e terza minore, è tipica di molte musiche
orientali, ma la si può trovare anche in varie nazioni europee (soprattutto
nordorientali) dove viene impiegata in numerosi canti folcloristici (Galles,
Scozia, ecc.)
Pickguard
Battipenna (ved.)
Piroli (bridge pins)
Elementi cilindro conici in plastica, osso o altro materiale per fisare le
estremità delle corde al ponte.
Plettro
Linguetta di plastica con la quale percuotere le corde negli accompagnamenti
(strumming) o nel flatpicking (ved.)
Ponte
Parte incollata alla tavola armonica ed alla quale si fissano le estremità
delle corde.
Pull off
Effetto che si ottiene "strappando via" il dito dalla corda, mantenendo la
pressione su di essa. Spesso abbinato all'hammer on (ved.)
Quarta
Termine che indica l'intervallo di quarta tra due suoni nella scala
diatonica. Se è un intervallo di quarta giusta la distanza tra i due suono
comprende 5 semitoni es: Do-Fa=Do-Do#; Do#-Re; Re-Re#; Re#-Mi e Mi-Fa.
Refrain
Sinomino di ritornello, ripetizione di una identica frase musicale nell'ambito
di una composizione.
Refrettare
Neologismo, sta per sostituire i frets, cioè i ferretti che delimitano le
porzioni della tastiera dette "tasti". Operazione molto delicata e decisamente
traumatica (per la chitarra e per il portafogli), va eseguita solo quando i
frets sono molto consumati ed esclusivamente da un liutaio esperto.
Reissue
Strumento costruito oggi, ma secondo disegno e tecniche dell'analogo
strumento "vintage". Riedizione.
Retromanico
E' la parte posteriore del manico, conformazione e finitura sono molto
importanti ai fini della scorrevolezza e fluidità d'esecuzione.
Riff
Frase melodico-ritmica di 2 o 4 battute che viene ripetuta più volte di
seguito.
Saddle
Sella (ved.)
Satin
Finitura superficiale opaca, molto delicata e poco protettiva. Secondo i
suoi sostenitori consente ai legni di vibrare più liberamente rispetto a quelli
ricoperti con vernici più spesse e rigide (hi gloss)
Scala
Serie ordinata di note, ascendenti o discendenti. Il sistema musicale
occidentale si basa sulla scala diatonica, costituita da una successione di toni
e semitoni nell'ambito di un intervallo di ottava.
Scala di una chitarra (diapason)
Ved. voce "diapason"
Sella
Barretta di plastica, osso o avorio alloggiata in uno scasso del ponte e
sulla quale poggiano le corde
Set up
Complesso di operazioni eseguite dal liutaio per ottimizzare la suonabilità
ed il rendimento di una chitarra, in base alle specifiche indicazioni del
proprietario (altezza dell'action, genere suonato, uso di plettro o fingerpicks
o dita nude ecc.) In genere tali operazioni consistono nella regolazione
(dell'altezza). del capotasto, della sella e del truss rod
Slap
Particolare effetto che si ottiene sul contrabbasso (o sul basso elettrico),
tirando con forza una corda per farla poi schioccare contro il manico
Solfeggio
Esercizio ritmo-vocale che serve per la conoscenza delle note e della loro
ripartizione nell'ambito di ogni battuta di una composizione. E'la base
insostituibile di ogni insegnamento musicale.
Spiritual
Stile di canto afro-americano di tipo religioso. Nasce dalla mescolanza di
materiale tratto dai canti popolari neri e dalla musica dei bianchi. In un
secondo tempo gli spirituals furono armonizzati ed eseguiti a mò di musica
corale e, con voce solista e coro, in forma di concerto.
Steel strings
Corde d'acciaio (contrapposto a nylon strings)
Strumming
Modo di suonare consistente nel percuotere simultaneamente le corde col
plettro o con le dita della mano destra, mentre la sinistra esegue degli accordi
pieni. Tipico della chitarra ritmica, è considerato uno stile "povero",
rudimentale, caratteristico di chi è alle prime armi o non sa/non vuole eseguire
arpeggi e stili più evoluti, ma ha una sua indubbia valenza negli
accompagnamenti vocali, specialmente per il notevole impatto sonoro ed emotivo.
Sunburst
Finitura estetica caratterizzata dal colore della tavola armonica non
uniforme, ma più scura ai bordi e sfumata verso il colore naturale man mano che
ci si avvicina alla buca. I colori più tradizionali sono il rosso e il marrone,
ma non mancano esempi di blu, verde, grigio ecc. Termine intraducibile, sta per
"lampo di sole", "bruciatura del sole".
Sustain
Lett. sostegno. Capacità di una chitarra di emettere note il cui suono si
prolunghi nel tempo. Uno strumento di pregio avrà quasi certamente un ottimo
sustain, mentre in strumenti mediocri o economici la carenza di questa qualità è
quasi sempre evidente.
Tapping
Tecnica basata sull'effetto percussivo delle dita della mano destra sulle
corde lungo la tastiera
Tastiera
Parte sovrastante il manico e che ospita i tasti (frets), sui quali
esercitare la pressione delle corde per ottenere le diverse note.
Thumbpick
Plettro da pollice
Timbro
Insieme ad altezza e intensità, è una delle qualità di un suono, ne
rappresenta il colore caratteristico e consente l'identificazione dello
strumento con cui viene prodotto. Il timbro di un suono e dato dalla presenza di
particolari suoni (detti armonici) che si generano assieme a quello
principale.
Tonalità
Complesso di relazioni che legano una serie di note o di accordi a un centro
"gravitazionale", detto tonica, costituente la base armonica di una composizione
o di parte di essa.
Tono
Intervallo di seconda maggiore, o tono intero.
Top
Tavola armonica
Tre quarti (3/4)
Chitarra di dimensioni ridotte, quasi sempre destinata all'insegnamento ai
bambini o come chitarra da viaggio (travel guitar)
Triade
Accordo di tre note costituito da una nota presa come fondamentale sulla
quale si sovrappongono rispettivamente la terza e la quinta.
Truss rod
Barra cilindrica di metallo che attraversa internamente e longitudinalmente
il manico, per rinforzarlo e controbilanciare la tensione delle corde. Quasi
sempre si regola attraverso una vite a brugola, posta alla sommità (paletta) o
all'estremità del manico, dentro la buca. In genere, si interviene sul truss rod
quando si cambia scalatura delle corde e in tutti i casi in cui ciò sia
consigliabile per raggiungere un set up ideale.
Unisono
Rapporto di uguaglianza tra suoni di identica frequenza (e quindi altezza),
ancorchè di timbro differente.
Vintage
Termine che indica strumenti d'antiquariato, ma appartenenti alla classe e
tipologia tuttora in produzione. Generalmente, si parla di strumenti ed
apparecchiature come amplificatori risalenti agli anni 50, 60 e 70. Il termine
si può anche riferire a un suono, quando questo è simile a quelli prodotti da
quelle attrezzature.
Volume
Intensità di un suono, di una voce. estens., dispositivo che regola
l’intensità sonora negli apparecchi di riproduzione e amplificazione acustica.
X bracing
Listelli di rinforzo incollati all'interno della tavola armonica, a forma di
X
Zero fret
Fret (ved.) collocato immediatamente a ridosso del capotasto. Abbastanza
raro, conferisce al suono delle corde a vuoto, che poggiano sul metallo, una
timbrica particolare.
Zoccolo
Parte della chitarra acustica consistente nella giunzione fra manico e cassa
armonica.
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